Andriol testosterone undecanoato Effetti collaterali

Il trattamento riduce in modo dose-dipendente i livelli sierici di C-LDL, C-HDL e trigliceridi e aumenta l’emoglobina e l’ematocrito, mentre non sono state osservate variazioni clinicamente rilevanti degli enzimi epatici e del PSA. Il trattamento può determinare un aumento della dimensione della prostata, tuttavia non sono stati osservati effetti avversi sui sintomi prostatici. I livelli plasmatici di testosterone rimangono elevati per almeno 8 ore. Nei test in vitro, il testosterone ed il testosterone undecanoato mostrano un elevato (oltre 97%) legame non specifico con le proteine plasmatiche e con la globulina legante gli ormoni sessuali.

L’azione farmacologica, tipica degli androgeni, è stata studiata nell’animale con il test di Hershberger. In caso di insorgenza di sintomi e segni di sovradosaggio (ad es. policitemia, priapismo) il trattamento deve essere interrotto fino alla scomparsa della sintomatologia, e potrà eventualmente essere ripreso ad un dosaggio più basso. Durante la terapia si può verificare una riduzione del PBI (Protein Bound Iodine); tale dato non ha però alcun significato clinico. Deve esser evitata una stimolazione tale da aumentare l’attività nervosa, mentale e fisica in modo superiore alla capacità cardiovascolare del paziente. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. Ingerisca le capsule senza masticarle, immediatamente dopo i pasti, con un po’ d’acqua; è preferibile prendere la dose giornaliera metà al mattino e metà la sera.

2 Posologia e modo di somministrazione

Seppur più raramente si sono denunciati casi di ipercolesterolemia, ritenzione idrica, acne, irsutismo calvizia, seborrea, prurito, complicanze tromboemboliche e cardiovascolari. L’abuso di testosterone, particolarmente diffuso tra gli atleti di varie discipline senza alcuna indicazione medica, è più frequentemente associato alla comparsa dei suddetti effetti collaterali. ANDRIOL ®  è utilizzato come terapia sostitutiva negli adulti castrati e nei pazienti affetti da ipogonadismo secondario a malattia ipofisiaria o testicolare. Gli androgeni vengono comunemente utilizzati anche nel trattamento sintomatologico dell’impotenza di origine endocrina, nella diminuzione della libido nella sindrome climaterica maschile e nei casi eunucoidismo. L’assunzione di ANDRIOL ®  potrebbe essere indicata nel trattamento di alcune forme di osteoporosi dovute ad insufficienza androgenica.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Andriol

L’assunzione di androgeni durante la gravidanza potrebbe determinare virilizzazione del feto o nascite premature. Lavoro che si concentra sugli effetti collaterali cardiovascolari dell’utilizzo del testosterone nella pratica dopante. Più precisamente anabolizzanti sia negli atleti che negli animali da laboratorio sottoposti a somministrazione di testosterone, si è potuto rilevare una profonda anomalia delle caratteristiche istologiche del miocardio con alterazioni della funzionalità sistolica.

A cosa serve Andriol

I medici devono aggiustare la dose su base individuale da paziente a paziente per garantire il mantenimento di livelli eugonadici di testosterone. Gli androgeni possono aumentare la tolleranza al glucosio e ridurre la necessità di insulina o altri medicinali antidiabetici nei pazienti diabetici. I pazienti con diabete mellito devono pertanto essere monitorati specialmente all’inizio o alla fine del trattamento e ad intervalli periodici durante il trattamento con Andriol. Dosi elevate di androgeni possono potenziare l’azione anticoagulante di agenti di tipo cumarinico (vedere paragrafo 4.4). Pertanto durante la terapia è richiesto uno stretto monitoraggio del tempo di protrombina e, se necessario, una riduzione della dose degli anticoagulanti. Gli androgeni possono ridurre i livelli di globulina legante la tiroxina con conseguente riduzione dei livelli sierici totali di T4 ed un aumento della captazione di T3 e T4 su resina.